MANIFESTAZIONI - FIERE E SAGRE
ORGANIZZATE DALLA PROLOCO
Alcuni ritrovamenti al Bec Renon (1900 Mt.), attestano che l’area era già conosciuta agli uomini del periodo preistorico, ma furono le popolazioni celto-liguri le prime ad insediarvisi. QUI per approfondire.
Da documenti di epoca medievale è possibile intuire che Quincinetto fosse sede di un castello di cui oggi non rimangono tracce. Il territorio fu prima sotto il dominio del vescovo di Ivrea, poi dei Savoia che lo concessero ai Signori di Settimo Vittone. Durante il periodo fascista, Quincinetto fu inglobato nel territorio del vicino comune di Carema.









Sebbene la scarsità di reperti archeologici rinvenuti non consenta altro che ipotesi, è ragionevole credere che la fondazione del paese possa essere avvenuta per mano romana. Questo non toglie, tuttavia, che, in epoca pre - imperiale, popolazioni di matrice celtica o, più verosimilmente, gallica, vista la vicinanza ai territori francesi, possano essersi stanziate in zona, come per molte altre parti del Canavese, dove queste genti facevano della caccia e della coltivazione del terreno le principali fonti di sussistenza.
VIABILITA'
Abitanti: 1.065 (M 534, F 531) - Densità per Kmq: 59,9
Superficie: 17,79 Kmq - Altitudine 295 m.s.l.
Denominazione degli abitanti: quincinettesi
Santo Patrono: Santissimo Salvatore
Festa Patronale: Lunedì di Pasqua
Frazioni: Montellina e Molino
Borgate alpine: Santa Maria e Scalaro
Per le iscrizioni ai mercatini accedere all'area "chi siamo"
Data la sua estensione, Quincinetto é il terzo comune più grande di tutta la valle della Dora Baltea Canavesana. Alle sue spalle si erge una montagna boscosa che dai 295 metri del fondovalle arriva a 2.596 metri della Cima di Bonze. Ai piedi di questa cima si apre il Vallone di Scalaro, con la sua bellissima borgata, perfettamente restaurata, che offre un'ambiente ideale per l'alpeggio estivo e per interessanti escursioni. Più in basso si trova una conca molto nota agli amanti delle Alpi per il panorama naturale ancora perfettamente conservato. Il rio Renanchio, che scende impetuoso dalla montagna, ha accumulato a valle uno spesso strato di terreno detritico che gli abitanti hanno sfruttato con vigneti a pergola.
25/26 Febbraio 31° Carnevale di quincinetto
2 Marzo Polenta & Merluzzo
7/9 Aprile Festa Patronale
26 Maggio Cena delle Ajucche
27 Maggio Miassalonga
7 Settembre Minestrone in piazza
15/16 Settembre 12° Sagra del Cipollino
7 Dicembre 4° Mercatino di Natale
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